Storie di Torino

Bruno Gambarotta - "Storie di cittą"

Bruno Gambarotta, nella sua rubrica "Storie di città", su "Torino sette" di venerdì 21 marzo 2014, ha parlato della mia passione per la ricostruzione dei crimini dell'Ottocento piemontese.


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La "Torino noir" vista e narrata da Milo Julini - Anno 2014

Anziano padre di famiglia massacrato da tre giovani teppisti nel borgo San Donat

Una famiglia sterminata dal padre, spinto dalla miseria, nel centro di Torino

Ladri sfortunati

Torino capitale violenta, aggressione di un dipendente degli omnibus dello stabilimento Tana da parte di un immigrato

Il teologo vandalo

Via Cuneo, l'Aurora e il Chiabotto delle Merle 

Il "serraglio" di piazza Bodon

Il dottor Alberto Gamba e gli scheletri di Torino ottocentesca

Gli scheletri "letterari" della Galleria Subalpina 

L'incettatore di candele steariche

Il ladro suicida e il suo crani

Ladri gaudenti, al Carnevale 187

Parole ineducate e schiaffi: il pittore Giuseppe Rollini alla Pretura urbana di Torino

La guerra dei cognat

Il conte Bruno Dentice del Frasso, medaglia d’oro ed ex-maggiore dell’aviazione, con il suo segretario pluridecorato

 

La "Torino noir" vista e narrata da Milo Julini

Cattivi comportamenti e malefatte dei giovani torinesi di una volta

Giovane artigiano ucciso da un giovanissimo barabba al Ponte delle Benne

Giornata della Memoria delle stragi del 1864

Ricordiamo i nostri concittadini trucidati e troppo spesso dimenticati

Onore ai caduti torinesi del 21 e 22 settembre 1864!

Un Napoletano "vendicatore" dei morti torinesi del 1864

Tragico ballo alla Cantina della Cittadella

La "Torino noir" vista e narrata da Milo Julini

Lo scheletro di donna di via Luisa del Carretto (1931)

Gli scheletri del Vicolo Tre Quartini (1932)

Il mistero dello scheletro di via Fiano (e di altri scheletri)

Scheletri torinesi tra realtà e leggende metropolitane

Antonio Bruno detto Ël cit ëd Vanchija, ladro imprendibile

Capodanno di sangue alla Barriera di San Paolo

Uno spettro vestito di rosso: amore, gelosia, assassinio in Borgo San Donato

“Il Processo Duranti” di Parmenio Bettòli 

Torino Segreta. Intrigante tour tra simboli esoterici, personaggi inquietanti, spettri ed altri misteri cittadini

Due cuochi litigiosi: un topinambour come pomo della discordia

Assassinio di un sergente nella caserma dei Cavalleggeri di Saluzzo alla Crocetta

Una cascina torinese senza storia ma dal nome certamente suggestivo...

Storie della Barriera di Nizza: la via Valtorta e due fratelli "assetati di sangue umano"

Il borsaiolo e la commessa

Il denaro piovuto dal cielo

Gli operai proto-difensori del consumatore

Il barabba che uccide suo padre

Torino, 18 gennaio 1875, al Teatro Gerbino si rappresenta “L’egoista per progetto”, commedia inedita di Carlo Goldoni (Ma forse no)

Storie del Borgo San Salvario

La ladra di orecchini

Nell’anno 1875, a Torino, dal mese di marzo si inizia a parlare di una misteriosa ladra che porta via gli orecchini dalle orecchie di bambine incontrate per strada. Sono furti di modesta entità, di esecuzione fin troppo facile e priva di rischi.(leggi tutto il racconto nel blog "Sun Salvario Views" - 5 agosto 2013)

La Tigre di San Salvario 
(leggi il racconto nel blog "Sun Salvario" - 22 gennaio 2014

La Còca di San Salvario
(leggi il racconto nel blog "Sun Salvario" - 29 gennaio 2014)

Le storie criminali di via Valtorta
(leggi il racconto nel blog "Sun Salvario - 13 febbraio 2014

Medici torinesi dell'Ottocento

Alessandro Riberi: pioniere torinese della chirurgia (Articolo su Mole24)

Il dottor Casimiro Sperino e il controllo della prostituzione

Casimiro Sperino: medico piemontese fondatore dell'Ospedale Oftalmico (Articolo di Mole24)

Casimiro Sperino: quando a Torino dilagava la sifilide (Articolo di Mole24)

1848: quando a Torino si legalizzò la prostituzione (Articolo di Mole24)

Torino: i luoghi della sifilide (Articolo di Mole24)

Appunti per una biografia di don Pietro Merla (Rivara, 1815 - Torino, 1855)

In Torino risorgimentale, per usare una felice espressione di Vittorio Messori, si assiste ad una “esplosione unica di santità, che ha creato opere di rilevanza mondiale”. In questa Torino è attivo anche un giovane sacerdote canavesano, don Pietro Antonio Merla, originario di Rivara.

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Leggi il necrologio: uno - due. Leggi la biografia del sito "Santi, Beati e Testimoni".

Leggi la biografia del teologo Gaspare Saccarelli del sito "Santi, Beati e Testimoni".

Il delitto di via Artisti

Il ragioniere Gino Romano Pavanato è trovato ucciso il mattino del 24 luglio 1946, nel suo piccolo ed elegante alloggio al piano terreno di via Artisti n. 1: giace nel suo letto, colpito da numerose martellate vibrate con decisione e ferocia.

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Il delitto di via Porta Palatina

A Torino, il meccanico Pietro Galeazzo abita con la sua famiglia, formata dalla moglie, da due bambine e da un maschietto neonato, nel centro storico medievale di Torino, in un vetusto caseggiato di via Porta Palatina n. 12, del quale è già previsto l’abbattimento per il risanamento di un’area che il regime fascista ama in modo particolare per le neglette vestigia romane.

Nella seconda metà del mese di ottobre 1934, Galeazzo denuncia la scomparsa della moglie, Rosina Saccomandi, e del figlioletto Bruno che ha soltanto 40 giorni. Rosina si è davvero allontanata volontariamente, come sostiene il marito?

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Gli allegri adulterii di Torino

Dal libro di Mario Schreiber, Gli allegri adulterii di Torino (Torino, 1921):

La Prefazione, di Silvio Tarizzo e il racconto XIX. S.M. l'Amore in corpo di guardia (il racconto è ambientato nella Sezione di P. S. di Borgo San Paolo, a Torino).

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I fiori della mamma

Un capitolo del libro di Mario Schreiber “Gli allegri adulterî di Torino”, Torino Casa Ed. Cronache e Tribunali, 1921.

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